Tramite trattamenti estetici non invasivi (per esempio: filler con acido Ialuronico, biorivitalizzanti, botulino e fili di trazione) è possibile armonizzare l’estetica del viso, correggere difetti e combattere l’invecchiamento dei tessuti.
Nonostante sempre più spesso si senta parlare di odontoiatria estetica, soprattutto per quanto riguarda l’impiego dei filler di acido ialuronico per le labbra e le zone periorali, non tutti sanno che il dentista, adeguatamente formato e preparato, può trattare il viso con tecniche ambulatoriali anti-aging o di rimodellamento, moderne e mininvasive.
L’azione del filler elimina i segni delle rughe e dei solchi della bocca tramite micro-iniezioni di acido ialuronico: possiamo migliorare il tuo sorriso in poche sedute.
PRF è un acronimo inglese (Platelet Rich Fibrin) con il quale si intende letteralmente una porzione di Fibrina Ricca di Piastrine.
Il suo meccanismo d’azione principale è la biostimolazione del tessuto su cui è applicato: favorisce e accelera il processo di guarigione e rigenerazione del tessuto.
Agisce in ottica analgesica, antalgica e antinfiammatoria.
Grazie al suo alto potenziale riparativo è possibile utilizzarlo anche come strumento biorivitalizzante in ottica di estetica e anti-aging del viso: supporta il rinnovamento cellulare e la produzione di collagene, oltre a ridurre le rughe e rallentare l’invecchiamento cutaneo con il risultato finale di migliorare complessivamente la salute della pelle in modo molto naturale.
per prenotare la tua visita o avere maggiori informazioni: ci prenderemo cura di te e del tuo sorriso.
Il PRF può considerarsi un cicatrizzante autologo: è infatti possibile ricavarlo dal paziente stesso, tramite un piccolo prelievo, grazie a una centrifuga di nuova generazione, presente nel nostro studio.
L’odontoiatria estetica è la branca odontoiatrica che agisce sull’estetica sia dei tessuti duri, i denti o le ossa, sia dei tessuti molli, come le labbra o le gengive.
Tuttavia non ha solo lo scopo di migliorare l’aspetto del sorriso ma anche la funzionalità dei denti.
La risposta a questa domanda non può essere univoca perché dipende da diversi fattori come il tipo di procedura, ad esempio, o la sensibilità specifica di ogni paziente.
Il dentista chiarirà ogni dubbio e si occuperà di valutare il ricorso all’anestesia e/o a eventuali farmaci per il postoperatorio.
Tra i trattamenti più comuni ci sono lo sbiancamento dentale, la modellatura delle gengive, l'applicazione di faccette per correggere imperfezioni estetiche e l'allineamento dei denti tramite apparecchi ortodontici tradizionali o trasparenti.
Mediamente chiunque può sottoporsi a un trattamento estetico dentale, l’importante è verificare prima lo stato di salute generale della bocca: se ad esempio il dentista rileva carie estese o malattie gengivali si preoccuperà subito di intervenire su queste problematiche per passare solo successivamente ai trattamenti estetici.
I trattamenti di odontoiatria estetica possono essere consigliati, per esempio, a chi ha denti irregolari, scheggiati, danneggiati o incrinati, denti scoloriti o macchiati, mal posizionati o consumati.
I trattamenti di odontoiatria estetica possono rendere più luminoso il sorriso, schiarire i denti o migliorarne la forma, ma anche donare equilibrio e simmetria al viso, oltre che contribuire a una maggiore fiducia in se stessi.