L’ultima frontiera in ortodonzia sono gli allineatori, mascherine trasparenti di pochi decimi di millimetro di spessore, che avvolgono interamente i denti e svolgono a tutti gli effetti l’azione di allineamento dentale, garantendo al contempo un’ottima resa estetica.
Nel nostro studio abbiamo scelto di adottare i sistemi di mascherine trasparenti (gli allineatori) più sofisticati e performanti: la dott.ssa Chiara Bittarello, specialista in ortognatodonzia, è provider e in possesso delle certificazioni per le sistematiche più all’avanguardia (come Invisalign e Spark).
La dottoressa per mezzo di software digitali di ultima generazione progetta personalmente gli spostamenti dentali dall’inizio alla fine della terapia, consentendo al paziente di vedere ancor prima di iniziare come sarà il suo sorriso alla fine del trattamento.
Sulla base della programmazione vengono costruiti i set di allineatori che il paziente dovrà indossare 22 ore al giorno e sostituire con una cadenza di 7/10 giorni, in base alle indicazioni della dottoressa.
Le visite di controllo in studio saranno con una cadenza di 4-6 settimane.
I trattamenti con allineatori possono essere utilizzati per correggere diastemi, affollamento dentale e malocclusioni (come morso profondo, aperto o crociato) sia negli adulti che nei pazienti in crescita.
per prenotare la tua visita o avere maggiori informazioni: ci prenderemo cura di te e del tuo sorriso.
Gli allineatori trasparenti sono estremamente comodi, non interferiscono con la fonazione e vanno rimossi solamente per mangiare e per effettuare le normali procedure di igiene orale domiciliare.
Vengono realizzati sempre su misura utilizzando un materiale confortevole, che non influisce sulle proprie abitudini, favorendo allo stesso tempo movimenti dentali precisi.
Discreti e poco visibili
Facilmente rimovibili
Confortevoli
Consentono una pulizia dei denti più semplice
Visite di controllo più rapide
Il primo step è la visita ortodontista: con questa prima visita l’ortodonzista raccoglierà tutte le informazioni necessarie per effettuare una valutazione del caso specifico, indagando le problematiche del cavo orale e ricostruendo lo storico, così da capire se ci siano le condizioni per un trattamento ortodontico con gli allineatori trasparenti.
Si eseguiranno quindi in questa fase tutti gli esami necessari per definire una corretta diagnosi: foto del viso e del sorriso, scansioni intraorali e indagini radiografiche che possono prevedere nei casi molto complessi (casi estrattivi o di denti inclusi) anche la radiografia 3D.
Una volta definita la diagnosi e il piano di cura, se è possibile e si desidera procedere con il trattamento, lo step successivo è il rilievo delle impronte dentali con scanner intraorale per la progettazione del clincheck che verrà poi mostrato al paziente.
Con questa simulazione, estremamente dettagliata e realistica, l’ortodontista può pianificare, dall’inizio alla fine, tutti gli spostamenti dentali necessari per il trattamento e sulla base dei quali vengono costruiti gli allineatori.
Successivamente vengono realizzati gli allineatori da consegnare al paziente, che dovrà indossarli tutti i giorni e cambiarli autonomamente a casa, in genere ogni 1-2 settimane (tempistica che comunque dovrà essere decisa dall’odontoiatra).
Saranno pianificate delle visite di controllo per accertarsi che tutto proceda correttamente.
Terminato il trattamento, il paziente inizierà il percorso di mantenimento dei risultati ottenuti, un momento assolutamente da non sottovalutare perché necessario per stabilizzare il legamento parodontale, che permette ai denti di rimanere nella posizione finale ottenuta con il trattamento ortodontico.
Il costo del trattamento con allineatori trasparenti cambia in funzione della complessità del caso e del numero di aligner necessari.
Il trattamento consiste nell’indossare una serie di aligner trasparenti rimovibili che raddrizzano gradualmente i denti.
La durata del trattamento varia da caso a caso a seconda della complessità del difetto da correggere.
Più tempo si indossano le mascherine, prima si vedranno i risultati. In generale, comunque, l’utilizzo ottimale è di 22 ore al giorno.
Orientativamente, i primi risultati possono essere visibili dopo pochi mesi, ma occorre sempre tenere in considerazione la complessità del caso.